PRO E CONTRO DELLA SOSTA SEMI MOBILE

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PRO E CONTRO DELLA SOSTA SEMI MOBILE

Questo tipo di sosta è un compromesso tra la sosta mobile e quella fissa. Viene realizzata su due punti di ancoraggio, creando un nodo su ciascuno dei rami provenienti dalla sosta stessa.

Quando realizzarla?

  • Quando uno dei punti della sosta si ritiene non sia sufficientemente sicuro/solido.
  • Quando si conosce la direzione di calata (anche se questa tipologia di sosta permette un minimo spostamento dato dalla distanza che c’è tra il nodo e il punto di ancoraggio).

 

Vantaggi:

  • Suddivide il carico in modo più o meno uguale su tutti i punti di ancoraggio.
  • In caso di rottura di uno dei due punti di ancoraggio, la sosta non è del tutto compromessa e, l’ancoraggio restante, non riceve un forte shock così come nella sosta mobile.

 

Svantaggi:

  • Se non si pone la dovuta attenzione nella realizzazione dei due nodi, in caso di ribaltamento della sosta viene a lavorare solo uno dei due punti di ancoraggio.
  • Può essere non del tutto omnidirezionale.
  • Realizzazione complessa qualora si debba inserire direttamente il cordino di collegamento negli ancoraggi (esempio: occhiello del chiodo anziché nel moschettone).
  • Può essere efficacemente realizzata solo con due punti di ancoraggio, non con tre o quattro (a meno che non vengano fatti arrangiamenti molto macchinosi e di dubbia praticità).

Nella predisposizione di questo tipo di sosta, dobbiamo ricordare che:

  • i punti di ancoraggio devono trovarsi quanto più possibile sulla verticale, l’uno rispetto all’altro, in modo da ridurre l’angolo di apertura del triangolo. L’accorgimento è necessario perché sugli ancoraggi agisce anche una componente di forza “orizzontale” che, in caso di angolo di apertura molto ampio, può arrivare a generare su ciascuno di essi una sollecitazione addirittura superiore a quella applicata sul vertice del triangolo.
  • la lunghezza del triangolo di sosta non deve essere eccessiva. Maggiore è la lunghezza del triangolo, maggiore risulterà anche la sollecitazione “a strappo” nel caso di volo del capocordata. La stessa considerazione è utile anche per ridurre la sollecitazione che consegue a un’eventuale fuoriuscita di uno degli ancoraggi.
  • questa sosta va realizzata solamente da persone con una certa esperienza, capaci di valutare al momento della sua realizzazione il corretto posizionamento dei nodi.
By |2016-10-19T18:59:30+00:00March 10th, 2016|Consigli, Home|

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