La Visaille – Rif. Elisabetta Soldini

///La Visaille – Rif. Elisabetta Soldini
La Visaille – Rif. Elisabetta Soldini2018-09-02T22:50:25+00:00

Project Description

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Punti d’appoggio
Rif. Elisabetta Soldini
Traccia gps
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Vetta
/
Zona geografica
Alpi – Val Veney
Indicazioni stradali
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INDICAZIONI STRADALI

Raggiungere Courmayeur e alla rotonda prima di entrare in paese proseguire diritto. Superato il paese svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per la Val Veney. Si prosegue lungo la strada di montagna ammirando già da adesso il paesaggio mozzafiato. Si giunge ad un bivio e si mantiene la destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Elisabetta Soldini. Si continua sulla strada passando al lato di alcuni camping e si arriva nei pressi di La Visaille. Si superano le case, un ponte e si giunge in prossimità di una sbarra. Qui, al lato della strada, senza ostruire il passaggio, si parcheggia l’auto.

 

Nel nostro breve soggiorno in Val d’Aosta insieme a mio fratello decidiamo di fare questo bellissimo trekking facile e molto panoramico.
Lasciamo l’auto al lato della strada e iniziamo a seguire la strada asfaltata. Superiamo il tornante dopo la sbarra e qui possiamo decidere se continuare a seguire la strada asfaltata o tagliare, per un pezzo, nel bosco. Decidiamo di tagliare e svoltiamo a sinistra attraversando il bosco. Usciamo di nuovo sulla strada asfaltata, la seguiamo sino a quando giungiamo in prossimità di una frana. Qui il paesaggio si apre notevolmente e la vista spazia dai boschi ai maestosi ghiacciai del Monte Bianco.

         

Con occhi sbalorditi dal paesaggio proseguiamo lungo la strada passando accanto ad alcuni bacini glaciali dove l’acqua ha dei riflessi turchesi dovuti alla mescolanza delle acque dei ghiacciai con le acque delle sorgenti di alta montagna e in circa 30’ giungiamo alla piana del lago Combal. Qui troviamo un bivio dove: a sinistra si va al Rifugio Elisabetta e a destra al Lago del Miage. Decidiamo di fare questa deviazione e salire ad ammirare questo splendido lago glaciale. Dal bivio, in circa 15’, passando per una baita si giunge a questo meraviglioso lago. Acqua limpida, cielo azzurro, la brillantezza dei ghiacciai, i colori vivi dell’erba…. Una cosa indescrivibile, un paesaggio mozzafiato che farebbe rimanere chiunque senza fiato. Vorremmo fermarci per ore a rilassarci e ad ammirare tutto ciò, ma abbiamo una meta da raggiungere: Il rifugio Elisabetta. Così, percorrendo la medesima strada fatta in salita, ritorniamo al bivio iniziale ma questa volta seguiamo le indicazioni per il rifugio Elisabetta. Superiamo il ponte e costeggiamo in piano tutto il lago Combel e di fronte a noi vediamo la nostra meta sotto le imponenti montagne che lo circondano. Sullo sfondo risaltano le bellissime Pyramides Calcaires che dominano il rifugio. Un lungo rettilineo, che sembra non finire mai, ci conduce pian piano alle pendici del rifugio. Lo sguardo è sempre vispo e attento per cercare di incontrare qualche camoscio che gioca sulle piccole chiazze di neve che ancora resistono sotto il sole cocente di Giugno. Il ghiacciaio della Lex Blanche si fa sempre più vicino, i riflessi azzurrini del ghiaccio riempiono gli occhi di stupore e bellezza. Ora il sentiero si fa leggermente in salita, si passa davanti alla vecchia caserma e alla stalla dei muli: il pensiero va ai tristi giorni in cui i soldati italiani presidiavano queste montagne al freddo e al gelo.
Si raggiunge il rifugio e la vista spettacolare sulle cime del Monte Bianco spazza via i brutti ricordi della storia.
Dalla terrazza del rifugio si può ammirare il pianoro del Combal, le Grandes Jorasses strette tra l’inconfondibile punta aguzza dell’Aguille Noire du Peuterey e quella ben più tozza del Mont Rouge de Peuterey. Si vede in lontananza il Mont Chétif, sopra il lago Combal il Mont Fortin e all’altezza del rifugio il Mont Percé.
Alle nostre spalle è possibile ammirare il ghiacciaio della Lex Blanche in tutto il suo splendore.
Dal rifugio Elisabetta è possibile affrontare molti trekking tra cui: l’anello delle Pyramides Calcaires e l’ascesa allo storico bivacco Hess posto sul ghiacciaio dietro al rifugio.

         

Per la discesa, ripercorrere lo stesso tracciato percorso in salita.

CONSIDERAZIONI

L’escursione sopra descritta non presenta nessuna difficoltà. E’ un trekking alla portata di tutti anche per le famiglie.
Il punto forte di questa escursione è sicuramente il paesaggio: qualcosa di unico e difficile da descrivere.
ll Rifugio Elisabetta Soldini è un luogo di passaggio per il famoso tour del Monte Bianco. Dal Rifugio è possibile raggiungere il Col de La Seigne che segna il confine tra la Val Veny in Italia e la Valle des Chapieux nella Savoia Francese.
Trattandosi di una escursione facile è purtroppo molto gettonata, il nostro consiglio è quindi di arrivare presto la mattina per trovare più facilmente parcheggio. Non esiste infatti un parcheggio vero e proprio ma ci si adatta lungo il bordo della strada in località Visaille (1.659 mt).

Se terminate presto l’escursione consigliamo una sosta alle meravigliose Terme di Pré-Saint-Didier per coccolarvi e curare il vostro corpo.