Via Stone Age

Via Stone Age2017-05-04T13:06:17+00:00

Project Description

Loading...
Punti d’appoggio
San Lorenzo Bellizzi
Traccia gps
 download
Vetta
Pietra Sant’Angelo
Zona geografica
Parco Nazionale del Pollino

INDICAZIONI STRADALI 

Per raggiungere Pietra Sant’Angelo e quindi la via d’arrampicata Stone Age, giungere nell’abitato di San Lorenzo Bellizzi (CS) e percorrere la strada SS92 che conduce a Cerchiara di Calabria (CS). Al 4° tornante, sulla destra vi è una piazzola di sosta dove poter parcheggiare l’auto. Guardando l’enorme parete, noterete di fronte a voi una piccola piramide e sulla destra l’attacco della via Stone Age con due pinnacoli rocciosi e con alcuni alberelli.
Lasciare l’auto nella piazzola di sosta, prendere tutto il materiale e dirigersi verso l’attacco della via attraverso un piccolo sentiero.
Questo è quello che abbiamo fatto, in una calda domenica di Luglio, io e il mio amico Marco Polidori.

La via d’arrampicata Stone Age è situata nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, aperta da Mancini e Ferrigni il 14 Luglio 2015.

La via si presenta come una vera via di montagna costituita da 5 tiri con gradazione che varia dal IV al V grado.

  • Il 1° tiro si presenta molto interessante. Una bella placca di 30 metri e la si risale tutta in aderenza con una difficoltà di V- grado, eccetto gli ultimi metri che spianano su una difficoltà di III grado. Sulla placca sono presenti 2 FIX ed è quindi necessario proteggersi con qualche cordino da inserire in clessidre affidabili. Si giunge in sosta, la quale è formata da altri 2 FIX.
  • Da qui inizia il 2° tiro, risalendo una piccola placca a sinistra della sosta con roccia instabile (ATTENZIONE!), impegnare il breve diedro fino alla base di una seconda placca (a sinistra di un cespuglio) dove si sosta su spuntoni e fessure. Il secondo tiro ha una difficoltà intorno al IV tiro.
  • Il 3° tiro richiede di scalare la placca proseguendo poi su facili gradoni rocciosi sovrapposti (ATTENZIONE: ROCCIA MOLTO INSTABILE) fino alla base di una cengia dove si sosta sempre su spuntoni, fessure e piccoli rami di alberelli. Questo tiro ha una difficoltà sempre di IV grado.
  • Nel 4° tiro si risalgono i gradoni appoggiati, superando poi successivamente una placca rocciosa impegnandone la parte destra e poi a sinistra evitando il piccolo pilastro fratturato. Si giunge su una cengia dove questa volta troviamo una sosta costruita su 2 FIX. Il tiro ha una difficoltà di V grado.
  • Il 5° e ultimo tiro inizia dirigendosi verso lo spigolo destro della grande piramide sommitale per poi traversare a sinistra verso due evidenti alberi. Superare una piccola placca e giungere su una cengia dove sostare su 2 FIX.

Per la discesa, si effettua una calata in corda doppia da circa 40 metri dall’ultima sosta atterrando su un ampio declivio erboso più a sinistra. Si segue ora l’evidente cengia verso destra (faccia a valle) fino a raggiungere la cengia della sosta S4 della via accanto Fireball. Da qui si continua a scendere in corda doppia.

CONSIDERAZIONI

La via trattata non ci ha affascinato particolarmente se non fosse per il primo tiro molto bello e tecnico e per il paesaggio circostante che è qualcosa di unico. Il resto della via ci ha lasciati a desiderare per diversi motivi tra cui la pericolosità dovuta alla presenza di TANTISSIMA ROCCIA INSTABILE e anche al fatto che all’interno della via non è presente nessun chiodo che possa anche soltanto dare l’idea di dove possa essere la via. A questo particolare, se non si sta attenti, si potrebbe andar incontro ed andare fuori via.
La via è parzialmente attrezzata per cui occorrono sempre dadi, chiodi o friend aggiuntivi a seconda delle proprie capacità, vi trovate in un ambiente montano per cui ponete attenzione alla caduta accidentale di sassi. Si consigliano 2 mezze corde da 60 metri.
ATTENZIONE: la parete si trova all’interno del Parco Nazionale del Pollino, massimo rispetto dell’ambiente, ricordate di portare via tutta la spazzatura comprese le cicche di sigaretta.

Per concludere la giornata, insieme al mio amico Marchino, ci siamo recati a pranzo in un posto unico e suggestivo: AGRITURISMO SANTA VENERE. Bè che dire… Agriturismo perfetto. Abbiamo degustato ottimi prodotti locali preparati e serviti con le vecchie tradizioni di una volta. Non possiamo che consigliarlo a tutti coloro che si trovano in questa meravigliosa zona nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.